Hard Disk Contro SSD

Scritto da Domenica, 19 Maggio 2019 19:03
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Hard Disk contro SSD quale scegliere? Tutto quello che c’è da sapere

Con l’avanzamento della tecnologia anche il mondo delle “memorie fisiche” dei vari pc fissi e portatili stanno subendo un notevole cambiamento.
Basta pensare solo al fatto che già da ora l’utente può scegliere se dotare il proprio personal computer con hard-disk fisico o a stato solido, cosa impensabile fino a qualche anno fa.

Ma cos’è un HDD?
In informatica un disco rigido o disco fisso (sigla HDD dall’inglese hard disk drive) è un dispositivo di memoria di massa di tipo magnetico: esso infatti utilizza uno o più dischi appositamente magnetizzati adatti per l’archiviazione dove al suo interno vengono “scritti” sistemi operativi, fatture, documenti in genere, video ed immagini. Una memoria comunque differente della ram, infatti quest’ultima ad ogni reset, oppure arresto del pc, si svuota “perdendo” il contenuto.
L’insieme di dischi magnetici e testina di lettura e scrittura quindi formano un Hard disk meccanico: mentre il disco gira con velocità più o meno elevata a seconda del modello e delle prestazioni la testina del disco (dotata di un finissimo filo di contatto) legge, cancella, scrive e sovrascrive su di esso qualunque tipo di file.

Ed invece cos’è un Hard Disk a stato solido (SSD)?
È la fusione di due concetti: è un incrocio tra una RAM ed un DISCO FISSO classico. Come detto in precedenza anche le Ram sono dotate di una memoria, ma volatile: ogni banco di ram riporta sul dorso più “cellette nere” o chip esse sono la memoria della Ram. Ed è da questo concetto di memoria solida che si basano gli SSD: memorie che però non perdono il loro contenuto ad ogni riavvio di pc. la parte meccanica costituita da disco magnetico e testina infatti vengono sostituite da un grande chip di memoria.

Che differenza c’è tra HDD SSD ed una chiavetta USB? Sono la stessa cosa?
Concettualmente si, tecnicamente e strutturalmente no. I CHIP usati per l’archiviazione di massa per HDD per notebook o pc fisso hanno una struttura interna differente dalle flash drive delle chiavette USB. Gli Hard disk SSD sono più costosi di una chiavetta usb, ma sono molto più veloci ed affidabili e molto più duraturi.

Quindi cosa scegliere?
Abbiamo raccolto 4 utili consigli per valutare quale tecnologia da sfruttare per il proprio computer. La questione è valida sia per computer con sistema operativo Windows sia per computer della Apple con sistema operativo OSX, e naturalmente Linux.

1) Prezzo
Gli SSD rispetto agli HDD meccanici hanno un rapporto €/Gb molto più elevato e quindi sono più costosi. C’è però da ricordarsi questo: gli HDD costano sicuramente meno ed hanno capacità di memoria più elevate, però sono di una tecnologia più vecchia e posso risultare più lenti di un SSD.

2) Velocità
Se per quanto riguarda il prezzo gli SSD risultano meno convenienti, in termini di prestazione non c’è paragone: l’avvio, lo spegnimento e tutte le operazioni del computer sono molto più veloci e quasi immediate.
Un PC o Mac con SSD è in grado di caricare programmi più velocemente con prestazioni molto migliori; non solo, le prestazioni non si degradano nel tempo. Il Sistema Operativo resterà sempre performante come appena installato (salvo ovviamente malfunzionamenti software dovuti da virus e similari). Quindi per ottenere un notevole miglioramento delle prestazioni consigliamo un HDD SSD.

3) Durata
Esistono due fattori che incidono sulla vita di HDD: l’utilizzo e le rotture accidentali.
Un Hard disk classico ha una vita più lunga rispetto ad HD SSD: quest’ultimo infatti ha una vita “limitata” e conteggiata in accessi e scritture (anche se oggi la tecnologia TRIM ha limitato questo problema).
In positivo però un HD SSD ha il fatto di non avere parte meccaniche che evitano sia l’usura dovuta ad azioni meccaniche che rotture accidentali. Molti sottovalutano una cosa: un portatile con disco HDD standard (meccanico) è concepito per il trasporto da spento: “sballottarlo” da parte a parte tutto il giorno vi porterà sicuramente ad una sua rottura accidentale. Invece un HDD SSD non presenta questo inconveniente.

4) Rumore
Per i puristi e gli amanti del silenzio e delle macchine poco rumorose la tecnologia SSD azzera il problema: non avendo dischi che girano e parti meccaniche il rumore non c’è.

Conclusione
Quindi in conclusione: se il tuo problema principale è archiviare una grossa mole di dati è consigliabile ripiegare su HDD classici, sia per le dimensioni sia per il costo minore/Gb disponibili.
Consigliamo invece un disco a stato solido (SSD) sopratutto a chi ha la necessita di avere una macchina performante ed ultra veloce nell’elaborazione di dati, non solo, è consigliabile montare un disco SSD in quei notebook che “viaggiano” spesso fuori azienda per evitare rotture dovute da urti e per portare il notebook ovunque si voglia.

Letto 38 volte Ultima modifica il Domenica, 19 Maggio 2019 19:09
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