Un esercito di morti sta marciando su Facebook

Scritto da Domenica, 03 Febbraio 2019 09:54
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Ogni giorno si contano 8mila profili di utenti scomparsi in più. Entro la fine del secolo gli account di persone decedute ammonteranno a cinque miliardi. E potrebbero superare i vivi in 50 anni, se questi ultimi non crescessero. Cosa fare con i loro dati?

Facebook è popolato da fantasmi. Non è dato sapere con precisione quanti siano, ma superano sicuramente i 30 milioni (ultima stima disponibile, risalente al 2012). È il numero di profili Facebook appartenuti a persone decedute. Un numero ovviamente destinato a crescere a grande velocità (circa 8mila persone ogni giorno), al punto che – secondo uno studio condotto dall’Università di Oxford – nel 2080 supererà i due miliardi e mezzo e raggiungerà i 5 miliardi entro la fine del secolo.

Questa cifra è stata calcolata immaginando che Facebook continui ancora a crescere, nei prossimi decenni, al tasso attuale del 13% annuo. Nel caso in cui Facebook smetta invece di attrarre utenti, il numero di utenti morti (seppur inferiore in termini assoluti) supererebbe quello dei vivi nel giro di 50 anni, trasformando il più grande social network al mondo in un vero e proprio cimitero digitale.

Nonostante sia impossibile stimare con precisione i numeri di questo fenomeno, lo studio punta gli occhi su un tema ancora oggi troppo poco dibattuto: quello della morte sui social network (affrontato in Italia da studiosi come Davide Sisto e Giovanni Ziccardi). “A livello di società, abbiamo appena iniziato a porci domande su questo ambito e abbiamo ancora molta strada da fare”, ha affermato uno degli autori della ricerca, Carl Ohman.

Letto 12 volte Ultima modifica il Mercoledì, 08 Maggio 2019 10:15
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